Museo di Doccia

Il Museo di Doccia a Sesto Fiorentino è chiuso dal 14 maggio del 2014.
La chiusura è avvenuta a seguito del fallimento dell’allora proprietà della Richard-Ginori che deteneva il 100% del Museo. Quando il gruppo Kering acquistò il marchio e il ramo produttivo della Richard-Ginori nel 2013, il Museo era escluso dalla compravendita. Per cui questo ha fatto sì che il Museo si sia trovato ‘orfano’ e di conseguenza tristemente abbandonato.  Inevitabilmente in questo periodo di stallo il Museo ha subito danni e le condizioni dell’immobile sono davvero precarie.

Per questo gli Amici di Doccia hanno preso a cuore la salvezza del Museo facendosi promotori della creazione di una Fondazione pubblico-privata muovendosi su due binari paralleli: da una parte instaurando e coltivando un rapporto indispensabile con le istituzioni e con tutti i soggetti privati in grado di dare un contributo concreto alla rinascita del Museo; dall’altra sul fronte mediatico grazie a collaborazioni con importanti istituzioni affinché l’attenzione non scemasse con il passare del tempo.

Il 30 marzo 2017 il Ministro Dario Franceschini ha annunciato che il Museo verrà acquistato dallo Stato.

Archivio del Museo di Doccia
Gli Amici di Doccia insieme alla Sovrintendenza archivistica si sono fatti carico del trasferimento dell’Archivio storico del Museo, all’Archivio di Stato di Firenze in ambienti salubri e adeguati per la corretta conservazione del materiale cartaceo.

Collezione di sculture in cera del Museo di Doccia
Il Museo di Doccia conserva una raccolta unica al mondo di calchi in cera risalente al XVIII e XIX secolo. Come conseguenza della chiusura la superficie delle cere conservate nel deposito è stata aggredita da muffe e funghi. Gli Amici di Doccia hanno provveduto al trasferimento delle opere più a rischio, circa 80 modelli, in un ambiente climatizzato prontamente allestito nello stabilimento dalla Richard-Ginori. Queste opere sono regolarmente monitorate da Francesca Rossi, restauratrice specializzata, che ripulirà le cere dalle muffe.

Documentazione fotografica
Dal 2007 gli Amici di Doccia hanno realizzato varie campagne fotografiche per documentare nuclei di oggetti conservati nello stabilimento Richard-Ginori e nel museo:
biscuits prodotti negli anni ’60 del Novecento con le forme storiche originali della manifattura
campionario di opere in porcellana bianca del reparto colaggio del XX secolo
campionario di servizi in porcellana bianca Liberty
Fondo Gio Ponti

Restauri
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