Progetti

ARCHIVIO DIGITALE
Data base di circa 22 mila immagini commissionate dall’Associazione dal 2003 ad oggi che documentano: le porcellane bianche dell’archivio colaggio dello stabilimento Richard Ginori; i biscuit colati nelle forme storiche negli anni ’60 del Novecento; collezione Gio Ponti del Museo di Doccia; varie opere del Museo pubblicate nei volumi dell’Associazione; Fondo Cantagalli in deposito presso il MIC di Faenza.

CONCORSO LETTERE A PONTI
I linguaggi contemporanei hanno di fatto escluso gli aspetti iconografici e simbolici dalla produzione degli oggetti della contemporaneità . La progressiva semplificazione costruttiva, l’omologazione stilistica, l’eccessiva sudditanza agli aspetti funzionali, hanno di fatto comportato un impoverimento del fare progettuale e una corrispondente cancellazione della diversità  culturale. Ciò per un paese come l’Italia che sulla ricchezza del proprio patrimonio iconografico e simbolico e sulla preziosità  del fare ha saputo costruire una precisa identità , rappresenta indubbiamente un impoverimento culturale. Gio Ponti è stato forse il primo progettista della modernità  che ha saputo utilizzare con sapienza nel proprio vocabolario progettuale tutte le suggestioni, la poetica, le simbologie, di un patrimonio culturale ricco, reinterpretandole di volta in volta per costruire una continuità  stilistica che è garanzia del mantenimento di un’identità . “Lettere a Ponti” è un invito a ripercorrere la strada che il grande architetto milanese ha saputo tracciare, e che è possibile leggere nei tanti progetti dalla grafica, agli interni, dagli oggetti alle architetture.

CATALOGAZIONE DEL FONDO CANTAGALLI CONSERVATO NEL MUSEO INTERNAZIONALE DELLE CERAMICHE IN FAENZA
Il Fondo Cantagalli è costituito da quattordici scatole contenenti fotografie, disegni, bozzetti, spolveri e stencil. Un totale di 17.107 documenti sono stati inventariati oltre ai 6.403 precedentemente catalogati, portando così a termine un lavoro che permette di avere una visione globale del Fondo Cantagalli e di analizzarne le tipologie di supporto ed il sistema di ordinazione dei materiali, fornendo alcune tappe particolarmente significative del processo lavorativo della fabbrica.

INVENTARIO STABILIMENTO RICHARD-GINORI 2006 – 2010
Catalogazione del patrimonio di forme, modelli e manufatti -in ceramica che tuttora si conserva nello Stabilimento Richard-Ginori di Sesto Fiorentino e che non ha eguali per antichità, vastità e ricchezza tipologica. Iniziativa di spolveratura, inventariazione e schedatura di detto patrimonio, con lo scopo di redigere un inventario in formato cartaceo e digitale, al fine di preservarlo e di favorirne la conoscenza.

MUSEUM IN SHORT 2012
Nel 2010 a seguito della scoperta della data e della firma dell’autore sulle forme della Pietà di Massimiliano Soldani Benzi conservate nello stabilimento Richard-Ginori, gli Amici di Doccia hanno realizzato un video documentario che illustra come vengono impiegate le forme in gesso per la produzione di sculture in porcellana. A raccontarla è Piero Luchi, maestro del colaggio artistico della manifattura Richard Ginori.
Finalisti alla prima edizione di MUSEUM IN SHORT 2012 organizzato dalla Fondazione Brescia Musei con il video documentario sulla tecnica del colaggio artistico.
Clicca qui per vedere il video

SYMPOSIUM
Sabato e domenica 28-29 gennaio 2006
Museo Liechtenstein a Vienna, symposium sulla mostra “Porcellana di Lusso Barocco: la manifattura di Du Paquier a Vienna e di Carlo Ginori a Doccia”.